Sindaco Monfalcone, ok sviluppo Fincantieri ma manodopera sia locale
Fasan, regole e confronto con il territorio
"L'arrivo di nuove commesse che estendono fino al 2039 la prospettiva di costruzione delle navi da crociera nel cantiere di Panzano" di Fincantieri è "positivo per il futuro dello stabilimento e per l'economia nazionale" ma bisogna puntare "sulla manodopera locale e regionale" e comunque "non possono essere previsti nuovi arrivi stranieri, se non nell'ambito delle nazionalità eventualmente già proposte dall'Amministrazione". Sono le condizioni poste dal sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, in vista di nuova occupazione nel cantiere. Fasan sottolinea che Monfalcone "deve già affrontare i problemi abitativi e di sovraffollamento, quelli scolastici, relativi alla sicurezza, sanitari e quelli insostenibili del carico assistenziale sul bilancio comunale, propri di una comunità con scarsa propensione all' integrazione", riferendosi ai tanti cittadini bengalesi o di origine bengalese che lavorano in Fincantieri e vivono a Monfalcone. Per il sindaco si tratta di un "nodo fondamentale" e vanno governati i "processi di esternalizzazione con un piano effettivo di riduzione dei subappalti". Le scelte di Fincantieri, prosegue Fasan, "devono essere accompagnate con un confronto con il territorio su tutti gli aspetti che producono effetti rilevanti sulla città, nel quadro di una chiara responsabilità sociale d'impresa" e in questo senso è "fondamentale che Fincantieri dia riscontro alle proposte presentate dal Comune al tavolo promosso dal presidente Massimiliano Fedriga".
(A.Smit--TPT)