The Peninsula Times - Bernie Sanders, azioni di Trump verso l'Europa diverse da quelle del popolo americano

Johannesburg -
Bernie Sanders, azioni di Trump verso l'Europa diverse da quelle del popolo americano
Bernie Sanders, azioni di Trump verso l'Europa diverse da quelle del popolo americano

Bernie Sanders, azioni di Trump verso l'Europa diverse da quelle del popolo americano

'Possiamo migliorare le cose, dobbiamo farlo insieme'

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"Vorrei che tutti voi sapeste che le opinioni e le azioni di Donald Trump nei confronti dell'Europa non rappresentano, sottolineo non rappresentano in alcun modo, la posizione della stragrande maggioranza del popolo americano e posso affermare senza esitazione che il popolo degli Stati Uniti auspica un rapporto forte e positivo con l'Europa e che faremo tutto il possibile per ristabilirlo al più presto". Lo ha detto il senatore americano Bernie Sanders, applauditissimo in un incontro al Salone del Libro di Torino. "Possiamo migliorare le cose, dobbiamo migliorarle e, insieme, lo faremo" ha aggiunto. "Oggi negli Stati Uniti l'1% più ricco possiede una ricchezza maggiore a quella del 93% più povero, oggi gli amministratori delegati delle grandi aziende guadagnano 350 volte più del dipendente medio e il divario tra i ricchissimi e tutti gli altri si sta ampliando" ha detto Sanders in uno speech iniziale che ha tenuto prima dell'intervista in una sala gremita nell'auditorium Giovanni Agnelli al Lingotto. Tantissime sue affermazioni sono state accolte da scroscianti applausi. "Mentre la classe dei miliardari e l'1% più ricco della popolazione vivono meglio che in qualsiasi altro momento della storia americana, oltre il 60% degli americani vive alla giornata. Quasi 800 mila sono senzatetto e decine di milioni di persone faticano ad arrivare a fine mese e a sostenere i costi inaccessibili di alloggi, assistenza sanitaria, farmaci e beni di prima necessita. Ecco a che punto siamo nel 2026", ha detto il senatore americano. Sanders ha parlato anche dell'intelligenza artificiale: "è una minaccia - ha spiegato - a una forma di governo veramente democratico. Negli Stati Uniti vediamo sempre più giovani che la usano non solo per fare i compiti ma anche per stringere rapporti emotivi profondi. Sempre più spesso si stente dire che grazie all'intelligenza artificiale e ai robot si arriverà alla sparizione di molti tipi di lavori. c'è quindi grande preoccupazione e che i robot possano sostituire migliaia di posti di lavoro e noi negli Stati Uniti non siamo preparati a un'evenienza di questo genere. Intelligenza artificiale e robot devono essere controllati".

(I.E.Booysen--TPT)