Milano Cortina: Brasile ai Giochi sognando la prima medaglia, "Possiamo farcela"
Delegazione record e fiducia in Braathen e Silveira per uno storico podio
Con una delegazione inedita di 20 atleti, il Brasile si presenta alle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina d'Ampezzo con concrete possibilità di conquistare la prima medaglia della sua storia nel grande evento sportivo, un traguardo significativo per un Paese tropicale dove la neve è quasi assente. Le principali speranze sono riposte su Lucas Pinheiro Braathen, protagonista della Coppa del mondo di sci alpino, e nella pilota di skeleton Nicole Silveira. A 31 anni, l'atleta brasiliana punta a migliorare il 13° posto ottenuto a Pechino 2022. Braathen, norvegese naturalizzato brasiliano, ha 25 anni ed ha già collezionato 10 medaglie con la bandiera verde-oro. . "Guardiamo a Milano-Cortina 2026 con grande fiducia. Grazie al talento degli atleti e al lavoro costante, il Brasile è entrato tra i migliori al mondo in alcune discipline invernali", ha detto all'ANSA Emilio Strapasson, presidente della Confederazione brasiliana degli sport su ghiaccio. Capo della missione brasiliana ai Giochi, Strapasson ha sottolineato che il Brasile "si sta consolidando come terza forza delle Americhe e principale dell'America del Sud" negli sport invernali". Le competizioni in Italia sono viste come una "grande vetrina". "Il nostro obiettivo è trasformare la curiosità del pubblico in interesse duraturo", ha spiegato, citando anche iniziative come la prima Casa Brasile Inverno a Milano. Anche il presidente della Confederazione brasiliana degli sport sulla neve, Anders Pettersson, si è detto ottimista. "Non siamo mai stati così vicini a un podio olimpico invernale. Le aspettative sono molto positive e siamo entusiasti di tornare a competere in Europa, soprattutto in Italia", ha detto all'ANSA.
(L.Fourie--TPT)
